Breuss: L'Applicazione
Rudolf Breuss sviluppò una serie di manovre gentili lungo la colonna che favoriscono l’ allungamento, il rilassamento e il riallineamento della colonna e dei relativi spazi intervertebrali.
Nella sua idea originaria, c’era anche l’utilizzo di uno speciale olio per il massaggio: l'olio di San Giovanni (estratto oleoso di fiori di iperico), dalle proprietà antinfiammatorie, antinevralgiche e di ricostruzione tissutale. Breuss credeva che durante il massaggio l’olio potesse penetrare fino all’interno del disco intervertebrale, reidratando e lenendo. In realtà questo non avviene: le manovre del massaggio abbiamo visto che distendono e ammorbidiscono la muscolatura profonda della colonna, permettendone uno “scarico” che favorisce la reidratazione naturale dei liquidi organici.
L’olio poi ha effettivamente le proprietà sopra elencate, per cui svolge la sua azione comunque, ma livello dermico e muscolare.
Nella fase finale del massaggio poi Breuss aggiunse alcune manovre di “mesmerizzazione”, secondo la sua filosofia originale un po' esoterica.
Il naturopata austriaco prese spunto infatti dalle teorie del medico tedesco del Settecento Franz Anton Mesmer, il quale sosteneva che il funzionamento del corpo umano era garantito dalla circolazione armoniosa di un fluido attraverso di esso e che tale fluido fosse di origine magnetica (magnetismo animale). Tali teorie non furono mai accettate nel mondo medico e in seguito ripudiate dallo stesso Mesmer, ma oggigiorno potremmo affermare che erano dotate di un' interessante similitudine con le basi fondanti della medicina tradizionale cinese (il concetto di “qi” o energia interna, del quale ormai si parla sempre più anche in ambiente medico occidentale, in agopuntura, ad esempio).
In ogni caso Breuss prese il mesmerismo molto sul serio e lo applicò al proprio massaggio: si pone un foglio di carta velina lungo la schiena, lo si copre con un asciugamano e quindi l’operatore appoggia il palmo delle proprie mani diverse volte sulla schiena del ricevente, al fine di regolarizzare il flusso bio-magnetico lungo la colonna. La sensazione è comunque quella di un piacevole e rilassante calore nei vari punti di appoggio.
Tuttavia, anche rifiutando completamente ogni impostazione di tipo energetico, una spiegazione fisiologica della bontà del gesto è possibile. Il corpo unto di olio del ricevente emana normalmente un suo proprio calore; la carta velina posta sopra crea una zona calda e umida sotto di essa e lungo la colonna.
Il calore viene ulteriormente mantenuto ed accresciuto con l’appoggio delle mani dell’ operatore, che lentamente percorrono tutta la lunghezza della colonna. L’ambiente caldo umido favorisce la dilatazione dei pori (quindi l’olio penetra meglio nella pelle, favorendo l’effetto antinfiammatorio), i muscoli spinali si decontraggono e si prova una piacevole sensazione di rilassamento che agisce positivamente sulle tensioni di origine nervosa.

